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L’assistenza economica ha lo scopo di sostenere la famiglia, i minori, gli anziani, le fasce più deboli della popolazione, nonché di contribuire ad evitare il deteriorarsi di situazioni personali o familiari; essa può essere integrata o sostituita con misure socio assistenziali di diversa tipologia al fine di evitare l’instaurarsi o il permanere di situazioni di dipendenza dell’utente dall’intervento pubblico.

Gli interventi di assistenza economica sono articolati in:

  • Contributi straordinari (“una tantum”) erogati a persone sole o a famiglie, fino ad una massimo di Euro 500,00, che si trovano a dover fronteggiare una situazione di disagio economico derivante da avvenimenti che mettono in crisi la capacità di produrre reddito quali, esemplificativamente, spese mediche non coperte dal SSN, reinserimento nel tessuto sociale di persone emarginate, copertura di bisogni atipici che devono essere considerati di volta in volta dall’Assistente sociale data la grande varietà delle emergenze che provocano normalmente la domanda di contributo straordinario;
  • Contributi straordinari (“una tantum”) erogati a nuclei familiari con minori a rischio per sostenere interventi educativi, mediazione familiare, psicoterapia qualora non assicurata dal SSN il tutto finalizzato alla permanenza degli stessi all’interno del nucleo familiare;
  • Contributi economici mensili o straordinari a sostegno delle spese sostenute per il mantenimento dei minori affidati dall’Autorità giudiziaria;
  • Contributi economici (“ordinari”) erogati a persone sole o a famiglie ad integrazione del reddito minimo. La presente tipologia di contributo può essere erogata in una unica soluzione oppure tramite sussidio mensile il tutto sulla base del progetto assistenziale elaborato dall’Assistente sociale di riferimento (case manager). L’assistenza economica continuativa, fatti salvi i casi di utenti in condizione di disabilità, utenti in carico ai Servizi del Dipartimento Dipendenze Asl, minori ed anziani (ultra 65 enni) può essere erogata per un importo massimo di Euro 200,00 mensili, per un periodo massimo di 12 mesi, rinnovabile, previo accertamento, a cura del servizio sociale, della permanenza dello stato di bisogno;
  • Rimborso farmaci di fascia “C” non coperti dal Servizio Sanitario Nazionale erogati a nuclei familiari in condizioni di disagio e anziani su istanza presentata nel mese di novembre dell’anno in corso corredata da scontrini parlanti con codice fiscale del beneficiario e prescrizione rilasciata dal medico di medicina generale (curante). L’importo massimo rimborsabile è pari a € 500,00.

Per poter accedere all’assistenza economica di cui al comma precedente l’interessato dovrà sostener uno o più colloqui con l’Assistente Sociale dell’area di riferimento, produrre apposita domanda utilizzando la modulistica predisposta dagli uffici dell’ATS e producendo l’attestazione ISE/ISEE in corso di validità.

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