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 Il matrimonio produce molteplici e rilevanti effetti nel campo sia personale che patrimoniale.

Esso, in particolare, instaura tra i coniugi tutte quelle relazioni che sono riassunte nello Status di persona coniugata.

Ma la sua efficacia non è limitata al solo rapporto tra i coniugi medesimi.
Il matrimonio tra i genitori, infatti, è presupposto indispensabile per il riconoscimento dello status di figlio legittimo.
Esso crea, inoltre, relazioni personali giuridicamente rilevanti anche tra coniugi e terzi, ad esempio, influendo sulla costituzione del vincolo di affinità, con tutte le conseguenze che ne discendono.

Prima di sposarsi occorre richiedere le "Pubblicazioni".

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

 

 

 

Pubblicazioni

 

La pubblicazione è il procedimento con il quale l´Ufficiale di Stato Civile accerta la sussistenza degli impedimenti alla celebrazione del matrimonio e "pubblicizza" l´intenzione dei nubendi, al fine di eventuali opposizioni, mediante l´affissione in apposito spazio nella Casa Comunale.

Le pubblicazioni devono essere richieste dai futuri sposi nel Comune di residenza non solo per i matrimoni civili, ma anche per quelli religiosi validi agli effetti civili.
I richiedenti devono essere maggiorenni oppure avere compiuto 16 anni e presentare l´autorizzazione dei Tribunale dei Minorenni.

COME PROCEDERE ALLA PUBBLICAZIONE


Occorre fissare un appuntamento con l´Ufficio matrimoni nei seguenti giorni:
dal martedi´ al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

giovedì anche al pomeriggio dalle 15.30 alle 17.00

 

  • Entrambi gli sposi sono residenti in Taggia

Le pubblicazioni devono essere necessariamente richieste al Comune di Taggia.

  • Matrimonio civile: I due futuri sposi dovranno fornire i propri dati e fissare l’appuntamento per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione. Al momento della pubblicazione e comunque sino alla data del matrimonio i futuri sposi potranno decidere in merito al regime patrimoniale che intendono scegliere. La documentazione (per i cittadini italiani) sarà acquisita dallo stesso Ufficio il quale provvederà poi a pubblicare l’atto per 8 giorni consecutivi. Il matrimonio potrò essere celebrato solo a partire dal 4° giorno sino al 180esimo dopo le pubblicazioni (affissione dell’atto) e la data del matrimonio potrà essere fissata solo al momento della sottoscrizione del verbale di pubblicazione.
  • Matrimonio religioso: I futuri sposi al momento in cui richiedono l’appuntamento per il verbale devono presentare “LA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONI DA FARSI ALLA CASA COMUNALE” rilasciata da un Parroco o Ministro di Culto di Taggia anche se il matrimonio religioso sarà celebrato con delega in una Parrocchia di un altro Comune. Per quanto riguarda la scelta del regime patrimoniale gli sposi dovranno rivolgersi al Ministro di Culto il quale provvederà a registrare l’eventuale scelta sull’atto di matrimonio che poi verrà consegnato in Comune per la successiva trascrizione. Trascorsi i termini di legge l’Ufficiale dello Stato Civile rilascerà il certificato di eseguite pubblicazioni (o nulla osta o autorizzazione) da presentare al Ministro di Culto che potrà così celebrare il matrimonio.

 

  • Uno solo dei due sposi è residente in Taggia 
    • Matrimonio civile: se si desidera che la celebrazione del matrimonio avvenga nel Comune di Taggia occorre procedere con le stesse modalità di richiesta di pubblicazione per “Sposi entrambi residenti nel Comune di Taggia". Se si desidera che la celebrazione del matrimonio avvenga nel Comune di residenza dell'altro sposo/a (non a Taggia) è consigliabile sottoscrivere le Pubblicazioni presso detto Comune. Questo viene suggerito per evitare l'istanza di un matrimonio su delega in quanto se il Comune celebrante non è il Comune che riceve la richiesta di pubblicazione deve essere delegato. L'istanza di delega deve essere indirizzata al Sindaco e motivata ai sensi dell'art. 109 del Codice Civile. Se si desidera che la celebrazione del matrimonio avvenga in un Comune diverso da quello di residenza degli sposi, occorre comunque sottoscrivere le Pubblicazioni in uno dei comuni di residenza, a scelta.
    • Matrimonio religioso: stesse modalità del matrimonio civile

 

 

 

Il cittadino straniero residente che vuole contrarre matrimonio in Italia secondo rito civile o religioso deve sottoscrivere il verbale di pubblicazioni e il documento fondamentale per tale procedimento è il NULLA OSTA rilasciato dalle competenti Autorità del Paese d’ origine (Consolato o Ambasciata del proprio paese) in Italia. Nel caso in cui lo straniero sia residente in Italia, la certificazione relativa a residenza e stato libero è acquisita d’ufficio. Nel caso in cui il Nulla Osta non contenga i dati relativi alla nascita e o alla paternità e maternità occorre presentare anche un estratto di nascita rilasciato dal proprio paese d’origine, tradotto e legalizzato ove occorra. Nel caso in cui uno dei due sposi fosse cittadino straniero non residente la pubblicazione dovrà essere trasmessa e pubblicata anche nel Comune in cui risulta domiciliato.

Se il cittadino straniero con conosce la lingua italiana dovrà essere assistito da un traduttore/interprete sia al momento della richiesta di pubblicazioni che alla celebrazione del matrimonio.

IL NULLA OSTA Il Nulla Osta (art 116 del C.C.) deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del paese di appartenenza e deve indicare i dati seguenti:

  • nome e cognome
  • data e luogo di nascita
  • paternità e maternità
  • cittadinanza
  • residenza attuale
  • stato libero
  • mancanza di impedimenti al matrimonio secondo la legge del paese di origine.

Il Nulla Osta non può essere sostituito da certificati di nascita o e di stato libero rilasciati dall’ autorità estera, né da autocertificazioni.

Il Nulla Osta deve essere legalizzato dalla Prefettura.

Sono esenti da legalizzazioni i nulla osta rilasciati da Consolati o Ambasciate dei seguenti paesi: Argentina, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna (estesa a Isola Man), Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Macedonia, Norvegia, Olanda (estesa Antille Olandesi e ad Aruba), Portogallo, Rep. Ceca, Rep. Di San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia e Ungheria. Si precisa invece che i documenti rilasciati all’ estero dalle seguenti nazioni sono esenti da legalizzazioni a condizione che rechino l’Apostille. Paesi firmatari della Convenzione dell’ Aja del 5 ottobre 1961: Anguilla, Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Bermuda, Botswana, Brunei, Caimane, Cipro, Domenica, Falkland, Fiji, Giappone, Gibilterra, Grenada, Honk Kong, Isole del Canale, Isole Marshall, Israele, Kiribati, Lesotho, Malati, Malta, Mauritius, Messico, Monserrat, Panama, Russia, Saint Christopher e Nevis, Saint Vincent, Salomone, Santa Lucia, Sant’ Elena, Seichelles, Suriname, Swaziland, Tonga, Turche e Caiche, Stati Uniti d’ America, Vanuatu, Vergini, Zimbabwe. Il Nulla Osta può essere sostituito dal “Certificato di capacità matrimoniale”, esente da legalizzazione, rilasciato dall’Ufficiale dello Stato Civile del paese di appartenenza per i soli cittadini stranieri degli stati sotto elencati che hanno aderito alla Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980: AUSTRIA – BELGIO – GERMANIA - GRECIA – LUSSEMBURGO – OLANDA – PORTOGALLO – SPAGNA – SVIZZERA – TURCHIA

 

     Non occorre procedere alle pubblicazioni

Inizio modulo

Celebrazione

 

I matrimoni civili sono celebrati dall´Ufficiale dello Stato Civile (Sindaco o suo delegato).

I matrimoni civili possono essere celebrati nelle seguenti giornate e ai seguenti orari:

 

tutti i giorni escluse le domeniche e le festività locali e nazionali, anche infrasettimanali, come Natale, S. Stefano, il primo dell´anno, il 18 marzo (festa patronale), Pasqua e Lunedì dell´Angelo, 25 Aprile, 1° maggio, 2° giugno, 1° Novembre ecc.

La data e l´orario viene concordato con l´Ufficiale dello Stato Civile a seconda delle disponibilità, al momento della sottoscrizione del verbale di pubblicazione e, in caso di matrimonio su delega, alla presentazione della Delega rilasciata dal Comune di residenza o della dichiarazione della sottoscrizione del verbale da parte dell´Ufficiale dello Stato Civile responsabile del procedimento.

Al matrimonio dovranno essere presenti 2 testimoni maggiorenni. Sposi e testimoni dovranno essere muniti di documento valido.

I matrimoni da celebrarsi nell’ Ufficio Stato Civile sono gratuiti mentre le celebrazioni nelle altre sedi sono a pagamento.


Matrimoni in imminente pericolo di vita (in extremis).

I matrimoni in imminente pericolo di vita sono esenti da pubblicazioni ed è necessario presentare un certificato medico che attesti che lo sposo/la sposa verte in imminente pericolo di vita, ma è capace di intendere e volere. L´Ufficiale dello Stato Civile si recherà insieme con il Segretario Comunale nel luogo ove si trovi la coppia (luogo di cura o civile abitazione) e celebrerà il matrimonio alla presenza di 4 testimoni.

 

 

Matrimoni fuori dall’ Ufficio Stato Civile

 

I matrimoni con rito civile possono essere celebrati nelle seguenti location:

 

- Sala Polifunzionale

- Villa Boselli

- Ex Chiesa di Santa Teresa

 

 

Per ogni informazioni rivolgersi a:

ufficio stato civile: 0184/476222

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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